Workshop & Seminari proposti
ATTENZIONE: Ciascun Workshop o Seminario di approfondimento qui sotto elencato, si attiverà a partire dal raggiungimento di 10 partecipanti per ciascun "titolo".
Scarica in fondo a questa pagina il pdf con la descrizione dei Workshop e dei Seminari di Approfondimento per STOPandGO!
Al momento dell'iscrizione ciascun partecipante dovrà indicare un solo workshop o seminario a scelta tra i seguenti Workshop proposti. I Workshop sono suddivisi in 4 categorie di partecipanti: Genitori, Catechisti, Insegnanti, Educatori.
Workshop Junior Indicati per giovani delle superiori e per chi è alle prime esperienze in ambito educativo.
Workshop Senior Per tutti coloro che hanno oltre 4 anni di attività educativa anche con responsabilità diirette di gestione o coordinamento di gruppi.
Seminari di approfondimento Sono esperienze di formazione che mantenendo elementi di dinamicità ed interattività sono mirati soprattutto all'approfondimento degli argomenti proposti.
LA CREATIVITA' NELLE MANI
Manualità ed arte del riciclaggio Junior Consigliato per Genitori, Catechisti, Insegnanti, Educatori
OBIETTIVI
- Sviluppare tecniche e metodologie per riciclare i materiali• Approfondire l’arte della manualità
- Appropriarsi di strumenti e nuove tecniche da proporre e riutilizzare con i ragazzi
DESCRIZIONE In questo workshop si intende rendere più che mai esplicita la creatività manuale: le nostre mani diventano uno strumento dalle infinite possibilità, i materiali e gli oggetti di utilizzo quotidiano diventano idee, stimoli, giochi, la creatività viene vissuta per dare “nuova forma e nuova vita” agli oggetti e ai materiali che usiamo nella vita quotidiana.
GIOCARE PER SPORT
Come riuscire a mantenere vivi gli elementi coinvolgenti ed appassionanti dello sport, in giochi che esaltano la gioia, il divertimento, la cooperazione. Junior Consigliato per Educatori
OBIETTIVI
- Comprendere gli elementi chiave dei giochi sportivi e i valori umani che tramite essi si possono veicolare
- Apprendere giochi che mantengano le stesse caratteristiche delle discipline sportive, ma coinvolgendo tutti
- Inventare giochi sportivi
DESCRIZIONE Il gioco può arricchirsi sia dal punto di vista del coinvolgimento che dal punto di vista educativo, se sa recuperare dallo sport i valori di fondo e gli elementi che lo rendono così amato e praticato dai nostri ragazzi.
GIOCATECHESI
Il gioco come strumento educativo efficace per rendere gli incontri di catechesi momenti coinvolgenti ed affascinanti. Junior Consigliato per Catechisti,
OBIETTIVI
- Riconoscere la valenza educativa del gioco
- Imparare ad usare il gioco nella catechesi
- Apprendere giochi da usare nella catechesi
DESCRIZIONE
Il compito del catechista pur essendo importantissimo, trova a volte degli ostacoli, piccoli intoppi, qualche incomprensione; talvolta l’attenzione dei ragazzi è difficile da mantenere Questo è normale e in qualche misura inevitabile. Come rendere più coinvolgente e per certi versi più vivo l’incontro? Come “accendere i ragazzi” alla fede e all’educazione cristiana? Il gioco rappresenta uno degli strumenti educativi più efficaci per rendere coinvolgenti e affascinanti gli incontri di catechesi.
DANZARE ALLA VITA
La danza e l’espressione corporea per conoscere se stessi e gli altri Junior Consigliato per Educatori
OBIETTIVI
- Conoscere il mondo dell’arte della danza e suoi valori educativi
- Utilizzare la danza per entrare in contatto con il proprio corpo e in armonia con quello degli altri
- Apprendere danze da usare in chiave educativa
DESCRIZIONE Un laboratorio all’interno del quale la danza ed i balli di gruppo saranno il filo conduttore, assieme all’incontro con il proprio corpo e l’incontro con gli altri. Uno spazio e un tempo in cui si potrà sperimentare oltre che i primi passi in questa arte affascinante, anche e soprattutto nuove prospettive, nuove indicazioni ed atteggiamenti, dinamiche, giochi e attività per concretizzare le dimensioni del dialogo e dell'ascolto e rendere le diversità di ognuno ricchezza e potenzialità per il gruppo
UN GRUPPO DA GESTIRE
Conoscere le dinamiche di un gruppo, per poterlo rendere uno spazio di benessere, partecipazione, valorizzazione reciproca. Junior Consigliato per Genitori, Catechisti, Insegnanti, Educatori
OBIETTIVI
- Comprendere le dinamiche interne ad un gruppo
- Favorire la socializzazione e la conoscenza nel gruppo
- Apprendere modalità di conduzione delle dinamiche di gruppo
DESCRIZIONE Il gruppo può divenire spazio di enorme crescita spirituale e umana, ma per far questo occorre conoscere le dinamiche di base interne ad esso, le modalità di gestione, i processi e i ruoli che lo caratterizzano. Importante è allora acquisire competenze nel permettere un efficace processo di socializzazione e conoscenza reciproca, come collante di base del gruppo, e tecniche di conduzione e comunicazione volte a favorire la partecipazione e il coinvolgimento di tutti.
LO SPETTACOLO DELLA FORMAZIONE
Regole fondamentali per diventare un buon edacatore Senior Consigliato per Genitori, Catechisti, Insegnanti, Educatori
OBIETTIVI
- Cosa significa educare
- Regole fondamentali per essere buoni educatori
- Gli errori da non commettere
DESCRIZIONE Educatori non si nasce ma si diventa, e lo si diventa diventando sempre più coscienti del ruolo e delle responsabilità che si celano dietro a questa splendida e affascinante figura sociale. Questo laboratorio vuole allora avvicinare i giovani alla grande missione educativa, aiutandoli a scoprite il loro una passione e a riconoscere buoni prassi da cattive prassi educative.
TALENT SCOUT PER LA VITA
Le indicazioni chiave per valorizzare i talenti di ogni ragazzo, aiutandolo ad esplodere le proprie abilità Senior Consigliato per Catechisti,
OBIETTIVI
- Adottare uno stile educativo da talent scout
- Saper osservare nei ragazzi talenti e abilità
- Imparare a valorizzare i talenti di ogni ragazzo e aiutarlo a farli esplodere nella vita
DESCRIZIONE Un buon educatore e un buon insegnante non può non essere che un buon talent scout: un attento osservatore e ascoltatore, in grado di far emergere le abilità (relazionali, cognitive, affettive,…) dei propri ragazzi, per guidarli nelle scelte di vita. Un buon educatore si mette al fianco dei suoi ragazzi per valorizzarli, proporgli sfide anche difficili ma che sa possono essere utili per la loro crescita. E’ figura che sa fare domande importanti, nei tempi giusti, e non dare risposte pronte.
IL VOLTO DEGLI AFFETTI
Alcuni principi chiave dell’educazione all’affettività e alla gestione dei sentimenti per guidare i ragazzi alla valorizzazione dell’intelligenza emotiva. Senior Consigliato per Catechisti,
OBIETTIVI
- Comprendere il valore dell’educazione affettiva per i ragazzi
- Conoscere metodi e dinamiche educative per realizzare con i propri ragazzi percorsi di educazione affettiva
- Progettare percorsi di educazione affettiva
DESCRIZIONE La dimensione affettiva è spesso per un bambino o un ragazzo una parte di sé difficile da conoscere, gestire, contenere, esprimere ed è, nel corso della crescita, oggetto di pensieri ricorrenti, fonte di euforia o inadeguatezza, occasione di confronto con i coetanei ed incontro/scontro con gli adulti.Il laboratorio proporrà attività che toccano gli ambiti dell'identità, della relazione e della percezione del proprio corpo, per favorire la conoscenza, il confronto, l'espressione delle emozioni, la comunicazione della propria rappresentazione della realtà e di se stessi, la valorizzazione dell'affettività e del suo ruolo nel gruppo.
LA PATENTE DEL CATECHISTA
Riflessioni, suggerimenti, esempi di progettazioni per gestire in modo efficace gli incontri di catechismo. Le regole chiave per una catechesi efficace. Senior Consigliato per Genitori, Catechisti, Insegnanti, Educatori
OBIETTIVI
- Riconoscere le regole d’oro per un buon catechista
- Apprendere le tecniche base per gestire un gruppo
- Saper usare il gioco e le dinamiche di gruppo come strumenti educativi
DESCRIZIONE
Per una catechesi efficace, rispettosa della Parola di Dio, del Magistero della Chiesa e dell’uomo, occorre tener conto di alcune regole d’oro. Regole basilari per saper comunicare al meglio con bambini e ragazzi, gestire il gruppo, usare il gioco, la narrazione e le tecniche animative per rendere più coinvolgenti gli incontri di catechismo e la preghiera.
PIACQUE A DIO
La Parola di Dio spiegata a bambini e ragazzi. Usare la Bibbia in modo efficace e creativo, attraverso il gioco, la narrazione, l’attenzione ai riti e ai simboli. Senior Consigliato per Genitori, Catechisti,
OBIETTIVI
- Apprendere tecniche animate per avvicinare piccoli e grandi alla Parola di Dio
- Riconoscere l’importanza del rito e dei simboli nel presentare la Bibbia
DESCRIZIONE «Piacque a Dio nella sua bontà e sapienza rivelare se stesso e far conoscere il mistero della sua volontà» (Dei Verbum). Così il Concilio Vaticano II espresse l’amore di Dio verso le sue creature, nel farsi conoscere attraverso fatti, eventi, profeti e infine in Cristo (la Parola fatta carne). Un tesoro che va annunciato in tutta la sua potenza, stimolando meraviglia e sorpresa, gioia e bellezza, riflessioni e scelte di vita. Un’avventura, una storia nella quale ritrovare la propria.
Seminari proposti
NE' VINCITORI NE' VINTI
Come vivere e valorizzare la parte positiva del conflitto, in vista di una crescita di tutti. Gli errori da evitare. Consigliato per Genitori, Catechisti, Insegnanti, Educatori
OBIETTIVI
- Fare luce sulle dinamiche di innesco dei conflitti tra i ragazzi per provare a gestirli e risolverli
- Comprendere quali possano essere le azioni e le dinamiche da evitare nella risoluzione dei conflitti per giungere ad un utilizzo positivo e di crescita del conflitto stesso
- Migliorare l’utilizzo e la gestione delle regole e delle correzioni condivise
DESCRIZIONE La fiducia reciproca è il presupposto di ogni relazione educativa. Piccole e grandi incomprensioni quotidiane possono minacciarla ed esasperare il clima relazionale. Questo workshop offre la possibilità di leggere il conflitto come risorsa educativa e luogo di rinnovato incontro. Scandagliando fra le pieghe delle casistiche conflittuali potremo individuare e riconoscere quei piccoli errori che alimentano dinamiche inutilmente violente e distruttive.
LA RELAZIONE EDUCATIVA
Imparare ad alternare partecipazione e distanziamento, complementarietà e simmetria nella relazione educativa Consigliato per Genitori, Catechisti, Insegnanti, Educatori
OBIETTIVI
- Conoscere il ruolo dell’educatore rispetto al gruppo, il singolo o alla classe
- Riconoscere la complementarietà e la simmetria nelle relazioni e saperle gestire in modo efficace
- Imparare ad alternare la partecipazione e il distanziamento
DESCRIZIONE L’efficacia delle nostre azioni educative dipende in larga misura dalla relazione educativa che instauriamo con i ragazzi. Una relazione non ben gestita, troppo amicale, oppure troppo autoritaria e direttiva, può influire molto negativamente sul percorso di apprendimento. Anche impegnandoci a trovare contenuti interessanti, o modalità coinvolgenti e innovative, una cattiva relazione tra ragazzi ed educatore, insegnante, genitore porterà a ridurre notevolmente l’efficacia dei nostri incontri.
CRESIMA ADDIO O AVVIO?
Come accompagnare i ragazzi nella difficile fase del post cresima per valorizzare la loro crescita umana e spirituale. Consigliato per Catechisti,
OBIETTIVI
- Rivisitare e comprendere punti deboli e potenzialità delle prassi d’iniziazione cristiana-Individuare gli elementi indispensabili di una progettazione educativaIpotizzare nuovi percorsi di crescita umana e cristiana
DESCRIZIONE Ci è chiesto oggi di passare “da una fede consumistica ad una fede creativa” (Mons. Monari). Questo richiede di pensare alla vita come un progetto da realizzare insieme al Signore, tenendo conto della realtà, favorendo un incontro/confronto/relazione con chi ci sta incontro e con Dio. Necessitano allora nuove progettazioni pastorali, che prendano a cura l’esperienza del ragazzo, la sua realtà, e sappiano coinvolgerlo in un progetto educativo da protagonista e non da utente.
I COMPORTAMENTI A RISCHIO
Dai disturbi alimentari al bullismo, al maltrattamento e abuso: indicatori comportamentali e psicologici, strategie e modalità d’intervento. Consigliato per Genitori, Catechisti, Insegnanti, Educatori
OBIETTIVI
- Saper leggere segnali e sintomi di disagio
- Conoscere strategie e modalità di gestione dei comportamenti a rischio
- Imparare a progettare interventi educativi
DESCRIZIONE
Allenarsi a leggere i segnali con cui i bambini e i ragazzi manifestano alcuni disagi specifici soffermandosi in particolare sui disturbi alimentari (anoressia, bulimia, vomiting, ecc.), sul bullismo e sulle situazioni di maltrattamento psicologico, fisico, sessuale e di trascuratezza. Passare poi dalla letture e comprensione degli indicatori alla progettazione e sperimentazione di modalità di intervento educativo Forti quindi di questi elementi sarà possibile portare a galla in famiglia, a scuola, in ogni contesto educativo le situazioni di disagio che possono e devono essere prevenute e contenute.
L'ATTENZIONE EDUCATIVA NELLA RELAZIONE SPORTIVA
Gestire in modo creativo ed efficace le relazioni educative e comunicative per far sviluppare i giovani atleti Consigliato per Educatori
OBIETTIVI
- Approcciarsi allo stile educativo di un allenatore
- Guidare i ragazzi nella sport come nella vita, partendo dai valori intrinseci all’attività sportiva e alle situazioni concrete in allenamento o in partita
- Gestire il gruppo-squadra
DESCRIZIONE L’allenatore è una figura educativa di riferimento molto importante per i giovani. Al di là delle competenze tecniche deve allora saper sviluppare anche tutte le competenze relazionali per ottenere il massimo rendimento dalla sua squadra e far emergere il meglio dai suoi ragazzi, motivandoli, aiutandoli a superare i propri limiti, le sconfitte, gestire la tensione
|