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In una società individualistica come la nostra, dove si può morire di fronte all’indifferenza dei più, il valore delle relazioni, come ricerca volta a costruire il senso di reciprocità, è componente essenziale, condizione irrinunciabile perché tutti i valori trovino il loro più autentico significato e siano motivo trainante per le nuove generazioni. Il progetto, vuole proporre modi concreti per vivere situazioni anche complesse, per superare conflitti e tristezze e favorire strategie educative che sviluppino nelle persone la capacità di “conoscersi” e porsi in relazione con gli altri in modo positivo e creativo. ![]() E’ un progetto che intende promuovere la “cultura del positivo” nell’odierno difficile contesto sociale. Si sono individuati in Gibì e Doppiaw e nel loro modo di affrontare situazioni e problemi gli “ambasciatori” ideali di quella cultura dei valori della solidarietà e della pace che il progetto si propone di alimentare come “normale” modalità di comportamento. Alla “scuola” di Gibì e Doppiaw, bambini, ragazzi e adulti rivivono e fanno esperienza di comportamenti positivi che rendono bello e armonioso il rapporto con se stessi e con l’altro. Si tratta perciò di un vasto progetto educativo, che partendo dalle "storie" dei due personaggi, mira ad approfondire i modi e i significati della relazione tra persone e gruppi, quale caratteristica fondante la nostra stessa umanità. Ragazzi e giovani (3 fasce) - bambini dai 5 ai 7 anni; ragazzi da 8 a 12 anni; adolescenti da 13 a 16 anni Educatori - insegnanti; genitori; educatori, animatori, catechisti Comunità - tutte le realtà sociali, istituzionali e di volontariato, formali e non formali, operanti nel territorio Il progetto è costituito da un MODULO BASE suddiviso in 3 fasi:
Per poter meglio comunicare l’esperienza, renderla maggiormente coinvolgente, e a maggior misura dei protagonisti (ragazzi, giovani e adulti), per poter raccogliere le aspettative e creare un clima favorevole all’”ascolto” attivo dei valori proposti, si prevedono le seguenti attività introduttive, di preparazione:Presentazione del Progetto Prima che la mostra arrivi sul posto verrà inviata una presentazione preliminare del progetto. Sarà fornito, cioè, adeguato materiale (DVD e testi) ai docenti e agli educatori di riferimento per una ricognizione generale degli obiettivi e degli strumenti, una conoscenza delle tematiche, delle varie fasi in cui si articolerà poi il Progetto. Si tratta di una modalità di sensibilizzazione introduttiva, che gli Educatori interessati potranno gestire autonomamente, sia individualmente sia in gruppo, in modo che si possa iniziare a conoscere e a comunicare all’interno della comunità l’evento in arrivo. Incontro con insegnanti-educatori Nei giorni immediatamente precedenti la mostra, si terrà un incontro in loco con gli insegnanti e gli educatori interessati direttamente al Progetto. Ciò sarà necessario, oltre che per una reciproca conoscenza, anche per poter introdurre l’esperienza, puntando ad una sensibilizzazione dal punto di vista delle principali dinamiche educative messe in gioco, e per organizzare nel dettaglio tutti gli elementi che potranno portare a viverla al meglio. ![]() L’esposizione-mostra La mostra è costituita da una serie di pannelli e da alcuni elementi mobili in cui si presentano strisce selezionate per qualità e temi, attraverso più percorsi espositivi. Si tratta di un itinerario “strutturato a temi”, che si snodano secondo un percorso evolutivo, progettato per le varie fasce d’età dei destinatari. I vari percorsi si avvalgono di più elementi audiovisivi, di un sistema di luci appropriate, di musiche evocative , di componenti spazio-temporali che, attraverso “esperienze sensoriali”, possano far entrare in contatto diretto con i “soggetti” proposti. L’esposizione prevede uno spazio finale espressivo nel quale i visitatori potranno prendere visione di una significativa documentazione fotografica e bibliografica, usufruire di computers per entrare nel sito internet di Gibì e Doppiaw, raccontare l’esperienza vissuta, fare memoria della stessa, rielaborare ed esprimere le emozioni nate dall’incontro con Gibì e Doppiaw e con le loro storie . L’azione inaugurale L’inaugurazione, che si svolge la sera prima dell’inizio vero e proprio delle “visite guidate”, è riservata ad un pubblico di autorità, rappresentanze dei genitori, degli insegnanti e degli educatori, a ragazzi delle varie classi o gruppi interessati, scelti come portavoce. Si tratta di un’azione introduttiva al mondo dei valori, del linguaggio e dei “tesori” di cui sono portatori i personaggi della mostra: Gibì e doppiaW. La visita Le visite sono strutturate secondo due livelli: - Un certo numero di visite guidate (da concordare con l’Ente organizzatore) è riservato a specifici gruppi (già preventivamente individuati, ciascuno composto da 25-30 persone) che si alterneranno durante la giornata. Questa tipologia di visita si svolge a turni, su prenotazione, con modalità e in orari programmati, ed è animata dalla “speciale guida” di due attori. Questa forma di fruizione vede i visitatori stessi (appartenenti a specifiche fasce d’età) coinvolti in una azione teatrale denominata:“Incontro con Gibì e Doppiaw”. - Oltre alla visite guidate sono previste visite libere, in appositi orari pomeridiani e serali in cui la mostra è messa a disposizione del pubblico. Lo spettacolo finale A conclusione della manifestazione, per un pubblico vario – genitori, amici, parenti… - arricchito dal contributo dei bambini e dei ragazzi che lo vorranno e con cui ci saranno stati momenti di preparazione in collaborazione con i loro insegnanti ed educatori – si presenterà uno spettacolo conclusivo a mo’ di testimonianza collettiva dell’esperienza vissuta e dell’arricchimento ricevuto.
- LO SPETTACOLO TEATRALE "Volammo Davvero", liberamente ispirato alle strisce di Gibì e DoppiaW, a rinforzo dei temi trattati dalla mostra - MODULI FORMATIVI per insegnanti, genitori, ragazzi, amministratori locali
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